Sabato 24 marzo torna in campo la Serie B della pallavolo e la Celanese Volley Forlì fa visita a Blu Italy Pineto (TE), con inizio gara alle 18.
Forlì è salda al terzo posto in classifica, a 4 punti di distanza da una Portomaggiore che ha capitalizzato il tie break vinto nello scontro diretto. Virtualmente i giochi sembrano fatti, ma l’ambiente forlivese sembra pensarla in modo diverso, a cominciare dal centrale Marco Pirini: “Finché la matematica non dice che recuperarli è impossibile, noi non molliamo. Un passo falso può capitare a tutti, anche a chi ci sta davanti. È venuto anche il presidente Gavelli a dirci di dare il massimo, gara su gara, e poi vedremo come va a finire.”

La prossima partita è contro Pineto, sesta in classifica.

“Una squadra scomoda da affrontare in trasferta. Hanno due buone bande e noi al centro siamo ancora in emergenza, sarà tutto fuorché una passeggiata. Ma a Terni abbiamo fatto bene, e anche quella non era una partita scontata. Quindi andremo là per fare risultato senza cercare alibi.”

A proposito degli infortuni, com’è la situazione?

“Ci mancano due centrali, Elvin Hoxha e Martin Donati, che è più vicino al rientro. Al centro insieme a me ora gioca Nicolas Kunda, che non aveva mai occupato prima questo ruolo. Si è adattato con grande umiltà e con ottimi risultati: anche questa è una prova del bel clima che c’è nel gruppo.”

Poi il 19 aprile sarà di nuovo tempo di big match.

“Non vediamo l’ora. Aspettiamo Macerata, la squadra più forte del campionato. In banda hanno Casoli, un giocatore di esperienza massima, poi schierano un opposto alto e potente e un palleggiatore di gran classe. Meritano in pieno il loro primo posto, ma noi ce la vogliamo giocare fino in fondo.”

Un bilancio del vostro campionato fino a qui?

“Potevamo fare di più, abbiamo lasciato in giro qualche punto di troppo. Ma al netto di tutto siamo soddisfatti di come abbiamo lavorato. Siamo una squadra con tanti innesti nuovi che si è subito unita come gruppo e lottiamo per i piani alti di un girone molto difficile. Il bilancio finale per me è assolutamente positivo.”

Nella scorsa partita, contro Terni, ha esordito tuo fratello Andrea, un martello classe 2001. Com’è andata?

“La mattina della partita ho chiesto a mio fratello se si sentiva pronto e lui mi ha risposto: ‘No, guarda che non sono convocato’. Non aveva capito niente! Invece non solo è venuto, ma alla fine è anche entrato in prima linea, proprio di fianco a me. La partita ormai era vinta e Thomas, il palleggiatore, mi ha detto: ‘Gliela alzo subito, tu tieni occupato il loro centrale a muro’. Ci sono volute tre palle in banda, ma alla fine ce l’ha fatta a mettere giù il suo primo punto in serie B! Era contentissimo e parecchio emozionato.”

E per te com’è stato?

“Molto bello! Mi aspettavo che sarebbe arrivato il giorno in cui entrambi saremmo stati in campo nella stessa squadra, solo non pensavo così presto. E poi Andrea ha già portato le paste in palestra per festeggiare, ma dovrà portarne ancora. Per un esordio così, vogliamo mangiare almeno tre volte!”

Pin It on Pinterest

Share This