“Ho giocato in tante squadre, ma questo gruppo è speciale”

Con l’ultima vittoria contro Pineto, la Celanese Volley Forlì si conferma squadra unita e in salute, decisa a lottare per i posti più alti della classifica. Il merito è di tutto il gruppo, un collettivo giovane che regge bene il campo anche grazie ai suoi due punti di riferimento più esperti: Luca Sirri e Daniele Mengozzi. Proprio con Mengo, schiacciatore di razza, classe 1987, abbiamo scambiato qualche parola al termine dell’ultima gara.

Com’è andata la partita contro Pineto?

È cominciata a rilento. Nei primi due set il gioco si stava addormentando, tanti errori l’hanno rallentato. Poi loro hanno fatto entrare il secondo palleggiatore e questa mossa ha cambiato l’incontro. La partita e si è riaccesa, noi abbiamo subito il colpo ma siamo stati bravi a reggere e rimanere in pista.

Cosa ha fatto la differenza?

Gli errori. Noi ne abbiamo fatti pochi, loro invece molti. Sono una squadra ben organizzata, fanno bene la fase muro-difesa, anche perché hanno due giocatori veramente alti e non è facile evitare le loro mani.

Proprio alla fine il loro opposto si è infortunato. Quale è stata la dinamica?

È stato un brutto momento. Lui è andato giù di schianto, appena ha appoggiato la gamba il ginocchio ha ceduto ed è caduto a terra. Una sfortuna incredibile, proprio all’ultima azione della partita. Dal campo abbiamo avuto tutti l’impressione che potesse essere qualcosa di serio, speriamo davvero che non sia così. Gli faccio i miei migliori auguri.

Come valuti il vostro campionato finora?

Sono molto contento. Nonostante a volte non giochiamo una pallavolo brillantissima, siamo efficaci e concreti. Rimaniamo sempre attaccati al risultato, infatti quando si gioca punto a punto spesso abbiamo la meglio noi, il che significa carattere e maturità. In un gruppo giovane sono qualità che non trovi spesso, e si riflettono sia in campo che nello spogliatoio.

A proposito di spogliatoio, tu che ne hai girati tanti, che sensazioni hai su questo gruppo?

Ottime, davvero. Io sono il “vecchietto” della situazione, assieme a Sirri. Cerchiamo di trasmettere voglia, attenzione, e quella grinta che fa bene e tiene tutti svegli. I giovani stanno rispondendo bene, sono contento. Il gruppo c’è eccome, in partita siamo una squadra vera e si vede anche da fuori. Prendi la sfida con Pineto: loro si sono disuniti, hanno sbagliato tanto e hanno perso. A noi questo di solito non succede, remiamo tutti nella stessa direzione. E non è qualcosa di facile da ottenere, io che gioco da una vita lo so bene. In più anche con gli allenatori c’è un bel rapporto, sia con Gabriel che con Raffaele.

Obiettivi?

Adesso in classifica siamo là in alto e ce lo stiamo meritando, cerchiamo di continuare a questi ritmi fino alla pausa per le feste, perché stiamo patendo anche un po’ di stanchezza e riposare ci farà sicuramente bene.

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